Attenti alle fake news!

In passato abbiamo già parlato delle fake news e del pericolo che si corre nel prenderle per buone. I danni di chi clicca su notizie false possono limitarsi all’incombere in un’informazione non corretta che non arreca alcun danno, ma possono anche portare a conseguenze più gravi come il furto di dati personali o il propagarsi di panico inutile. E, purtroppo, anche in un momento delicato come quello della guerra contro il coronavirus, ci sono troppi furbetti in giro che approfittano della situazione. Allora facciamo un po’ di chiarezza sulle fake news ai tempi del Covid-19 in Italia.

Il coronavirus online, tra realtà e fake news

Alla base della diffusione delle fake news c’è sempre l’elevata quantità di informazioni che corrono sul web e la loro facile accessibilità da parte di chiunque. Attenzione, il fatto che tutta la popolazione possa navigare liberamente è un grande traguardo, ma ciò porta anche a maggiori responsabilità da assumere: come nel mondo reale, speculatori e opportunisti si trovano anche online e bisogna riconoscerli per tutelarsi da loro. Soprattutto in questi giorni, testate giornalistiche fasulle e pagine social stanno producendo tantissimi contenuti a tema coronavirus, e ciò sta portando a confusione e panico generale. Ma noi continuiamo a mantenere la calma e a non fidarci di tutti.

Come tutelarci contro le fake news salute

Titoli accattivanti, siti apparentemente professionali, loghi e parole chiave messi al posto giusto possono attirare un gran numero di curiosi. Questo si sa e non si può fermare, per cui sta a noi riconoscere cosa è giusto e cosa è sbagliato di ciò che corre online in merito il coronavirus. Il consiglio che possiamo darvi noi di KuboWeb è di attenervi sempre e solo alle fonti certe, come il sito del Ministero della Salute, che ha dedicato un intero reparto al Covid-19. Quindi, anche se in molti si ergono a medici o esperti online, se non ne abbiamo la certezza è meglio farci scivolare via le notizie false lette.

Fake news e social network

Lo strumento principale attraverso cui ci si imbatte in fake news sono sempre i social network. Ormai entrati nella vita quotidiana, vengono sfogliati più volte al giorno in cerca di curiosità, soprattutto in un momento di isolamento casalingo per contenere il coronavirus. Questo porta a condivisioni di fake news su Facebook, Instagram e sistemi di messaggistica istantanea come Whatsapp. Ma non basta un’immagine per rendere attendibile un’informazione. Anche qui, atteniamoci solo alle fonti certe, come la pagina Facebook della Croce Rossa Italiana e degli altri enti impegnati a combattere il Covid-19.

#iorestoacasa ma non credo alle fake news

Anche KuboWeb aderisce alla campagna di sensibilizzazione #iorestoacasa e invita tutti i suoi clienti a farlo. Restare a casa può essere un momento importante per lavorare su sé stessi e fare ciò che non si ha mai tempo di fare, come informarsi attentamente su tutto. Ora abbiamo tempo e strumenti per farlo, per cui sarà facile riconoscere le fake news sul coronavirus ed evitarle

E non dimenticare che tu stesso sei un potenziale diffusore di notizie false: se parli di un argomento importante come il Covid-19 ma in termini scherzosi, metti subito in chiaro le cose. Come noi, ci sono tante altre persone sensibili che potrebbero non capire lo scherzo e diffondere involontariamente la tua fake news. 

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