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Blog

L’etimologia del termine “blog” deriva da “web-log”, ovvero: diario in rete. E’ un sito internet su cui è possibile pubblicare contenuti ipertestuali in ordine cronologico (ogni articolo, post o pubblicazione riporta la data in cui viene creato) e viene utilizzato per parlare di se stessi e dell’attività che si svolge. Nato come piattaforma per raccontare online, oggi viene utilizzato con lo stesso scopo, ma non solo da privati; è divenuto uno degli strumenti di marketing più economici e utilizzati, insieme ai social network. Attraverso il blog si può sviluppare la propria reputazione digitale ed aumentare il traffico sul proprio sito web. E’ uno strumento utilissimo per presentarsi al pubblico digitale e per costruirsi l’immagine personale o aziendale, in quanto consente di pubblicare qualsiasi cosa si desidera in qualsiasi momento.

Bot, robot e spider

Sono tre differenti script che, attraverso la navigazione in rete, permettono l’analisi e l’elaborazione di dati di uno o più siti web. Le loro funzioni sono simili a quelle che potrebbe compiere un essere umano, ma vengono automatizzate nel loro svolgimento, rendendole più semplici e rapide per l’utente che se ne serve.

Content marketing

Il content marketing è un ramo del web marketing che sfrutta la creazione di contenuti mirati per promuovere la propria attività. La figura professionale del content manager applica una strategia volta all’aumento degli utenti e al conseguente incremento del business attraverso la produzione di contenuti editoriali ipertestuali che possano catturare l’attenzione dell’intero pubblico di riferimento. Questa tecnica è destinata ai fruitori di siti web, blog e anche social network, che favoriscono la diffusione del contenuto virtuale attraverso la condivisione.

CRM - Customer Relationship Management

I Customer Relationship Management sono dei software gestionali che consentono ad un’impresa di organizzare dati e tenerli a disposizione online. Come suggerisce il nome, vengono utilizzati dalle aziende che mirano a tenere i clienti al centro del loro business e che necessitano di avere sempre a portata di mano le informazioni di ognuno di essi, suddivise in base a differenti categorie. Con questo strumento di marketing rimarrà molto più semplice rintracciare gli utenti, studiarne gusti, usi e interessi, analizzare il comportamento di gruppi simili e agire con la strategia più adeguata. Il tutto grazie al supporto dell’informatica, che ne velocizza il processo, e del web, su cui poter reperire i dati ogni volta che occorre.

Cyberspazio

Il termine è formato dal prefisso “cyber” con cui si intende la realtà digitale e il suffisso “spazio”: nel concreto è lo spazio immateriale dove l’uomo e il computer si incontrano e talvolta si fondono. Il cyberspazio è l’intero mondo digitale e, dunque, è popolato da tutti gli utenti mondiali che frequentano la rete ogni giorno. Una sorta di area pubblica, che concede di svolgere azioni usuali, interazioni, comunicazioni e scambi come nella realtà, ma attraverso la mediazione di un supporto informatico. Frequentare le piazze online concede numerosi vantaggi, tra cui: annullamento di distanze fisiche, riduzione al minimo dei tempi, limitazione dei costi e possibilità di “incontrare” un numero elevatissimo di individui.

Domain authority

Il DA è un indice di valutazione dell’importanza dei domini dei siti internet. La scala, che va da 0 a 100, è stata sviluppata dal software Moz e aiuta gli utenti a verificare l’affidabilità e l’autorevolezza del proprio sito web. Lo strumento è utile per analizzare uno dei fattori ritenuti fondamentali dai motori di ricerca per l’indicizzazione: maggiore è il numero raggiunto e maggiore è la probabilità di uscire tra i primi risultati.

Lead generation

La lead generation è un’azione volta alla creazione di una lista di potenziali clienti a cui destinare una strategia di web marketing. Dopo un’accurata ricerca di persone interessate alla tipologia di prodotto o servizio offerto, si costituirà un database di contatti a cui indirizzare pubblicità mirate, proposte e offerte. Rispetto ad altre strategie di marketing, questa ha una maggior probabilità di riuscita in quanto è stata fatta una scrematura di pubblico a monte, conservando solo quelli con una forte motivazione all’acquisto (o a svolgere l’azione richiesta).

Malware

Un malware è un software dannoso che mira ad arrecare problemi agli utenti del web. E’ un semplice programma informatico sviluppato con scopi malevoli, come rubare informazioni private e dati sensibili, far comparire pubblicità sgradite ed insistenti, mandare in tilt interi sistemi e dispositivi digitali. La diffusione dei malware avviene tramite la rete (basta aprire un sito infetto per infettare il nostro pc) o tramite il passaggio di qualsiasi file o programma da un dispositivo ad un altro (ad esempio tramite pen drive). Quando ci si connette a reti non sicure o si scaricano programmi non certificati il rischio è molto più elevato.

Open source

Un software open source è quello i cui sviluppatori hanno reso pubblico il codice sorgente, ovvero il testo informatico che ne consente il funzionamento. In questo modo si dà la possibilità a chiunque ne sia capace di studiarlo e apportarne modifiche per migliorie o personalizzazioni. Di solito sono programmi gratuiti che qualsiasi utente può ottenere ed utilizzare con facilità, eludendo le grandi aziende produttrici che commercializzano versioni più complesse e molto costose. L’esempio più classico è il pacchetto Office della Microsoft (che necessita di un pagamento in abbonamento annuale), sostituito molto spesso da suoi rivali open source come Open Office, LibreOffice o simili.

PCI e SSL

Il Peripheral Component Interconnect (interconnessione di componente periferica) e il Secure Sockets Layer sono dei sistemi elettronici che consentono la connessione sicura tra due o più dispositivi. Attraverso i protocolli di comunicazione criptati si può proteggere il proprio sito internet o lo strumento con cui ci si accede, evitando che altri utenti vengano a conoscenza dei nostri dati sensibili. Vengono applicati soprattutto per i siti di acquisti online, per proteggere i numeri di carte di credito ed altri elementi a rischio.

Social network

I social network sono delle piattaforme online create per favorire l’interazione sociale diretta tra individui di qualsiasi parte del mondo. E’ il media informale per eccellenza, attraverso cui si può discutere e condividere con chiunque, sia esso conosciuto o meno. Nasce come strumento per collegare utenti fisicamente distanti e per consentire a chi ha qualcosa di importante da dire di farlo in pubblica piazza, ma virtuale. Tra i più utilizzati ricordiamo:
– Facebook – il primo in assoluto;
– Twitter – il social breve, che consente messaggi di massimo 140 caratteri;
– Google+ – quello più professionale;
– Instagram – il social delle foto “immediate”;
– Pinterest – un altro social dedicato alle fotografie;
– LinkedIn – dedicato ai profili lavorativi.
Per aderire ad uno di essi bisogna crearsi un’identità e cominciare ad interagire con gli altri utenti della medesima piattaforma. Le parole d’ordine per la miglior gestione dell’”io” digitale sono: condivisione e informalità. Sono tutti ad uso gratuito e, se utilizzati nel modo giusto, possono portare enormi vantaggi in termini economici e di fama digitale.

Tag, title, meta

Tag, title e meta dati sono delle meta informazioni utilizzate da chiunque crei o gestisca un sito internet. Vengono fornite in fase di sviluppo, o in un secondo momento, per indicizzare le singole pagine web sui motori di ricerca. La loro funzione è quella di dare informazioni aggiuntive per facilitare la ricerca agli utenti finali, senza appesantire i contenuti visibili: al fruitore non vengono mostrate in fase di navigazione.

User experience

Il termine “user experience” in italiano significa “esperienza dell’utente” e intende proprio ciò che il nostro cliente prova nei confronti di un nostro prodotto o servizio. Sta alla base di una delle tecniche di marketing più personalizzate e si può applicare anche al pubblico online. Per farlo bisogna impersonificare un utente durante una vera e propria esperienza di fruizione, seguendolo dal momento della scelta fino alla fase successiva all’acquisto in cui potrebbe aver bisogno di assistenza. Anzitutto bisogna fare una ricerca del target più adeguato a ciò che offriamo noi e, una volta scelto, analizzarlo dal punto di vista psicologico, percettivo ed emotivo. In base ai risultati ottenuti durante l’intero percorso, andrebbero adeguate le azioni successive per migliorare l’usabilità del cliente e aumentarne il numero grazie alla loro maggior soddisfazione.

User friendly

Il termine inglese in italiano viene tradotto come “di facile utilizzo”, seppur non ne è la traduzione letterale. Il modo di dire originale è composto da “user”, che significa utente, e “friendly”, che significa amichevole. Di fatto, vuol significare che un supporto informatico sia fruibile con facilità da chiunque, anche da chi non ha affatto conoscenze specifiche o esperienze con lo stesso. Nel caso di un sito internet, con user friendly si intende che è intuitivo e facile da navigare.

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