Innovazione e digitalizzazione in direzioni ostinate e contrarie

Negli ultimi anni in Italia si sta diffondendo a macchia d’olio la forma societaria delle startup, piccole imprese temporanee il cui obiettivo è quello dell’innovazione. Le neoimprese vengono scelte da giovani con il desiderio di svecchiare e rivoluzionare quei lavori che le aziende “classiche” portano avanti senza adeguarsi al cambiamento; vengono presi in considerazione tutti i settori produttivi, senza escluderne nessuno o alcun tipologia di attività. Ma in questi giorni una ricerca ha svelato una grave pecca che potrebbe render meno credibile il loro operato. Soltanto una startup su due possiede dei siti web funzionanti. A questo punto ci sorge spontaneo domandarci se tale mancanza non sia contradditoria con quella che è la mission dei promotori dell’innovazione. Cerchiamo di capire…

Startup senza siti web, come è possibile?

siti-webLa web company italiana Instilla, che si occupa di digitalizzare le imprese, ha rivelato che tra tutte le startup dello stivale solo il 49,7% ha dei siti web validi. Nella percentuale in difetto si trovano aziende totalmente prive di una piattaforma digitale o che ne hanno una che non funziona come dovrebbe. Come prevedibile, è il sud ad avere maggior svantaggio. Eppure stiamo parlando di realtà che hanno scelto di ammodernare settori già esistenti che peccano in fatto di adeguamento tecnologico. Infatti, le startup più valide sfruttano l’utilizzo di app, radar, satelliti, droni e automatismi web per un miglior sfruttamento di tempi e spazi lavorativi. Nel 2017 un gran numero di neoimprese sono sorte proprio online, senza passare tramite il canale fisico per la dovuta modulistica di registrazione e mantenimento. Ma i dati parlano chiaro: la maggior parte di essi non sa che è indispensabile essere presenti sul web per sopravvivere.

Un problema comune

L’Italia ha sempre fatto fatica ad adeguarsi allo sviluppo tecnologico, sociale ed economico mondiale (e noi abruzzesi lo sappiamo bene!) e, per quanto spesso cogliamo al volo le occasioni di crescita, ci manca sempre quel surplus per essere alla pari delle altre nazioni. Forse è proprio il nostro Stato che ci scoraggia, con scarsi fondi e scarsa formazione in merito, tant’è che anche progetti validi (come quello per l’ammodernamento delle PA) spesso svaniscono nel nulla senza portare ad un seguito concreto. Abbiamo avuto svariate riprove che i nostri giovani hanno tantissime idee che potrebbero rivoluzionare le sorti dell’Italia. Ricorda però che senza siti web la credibilità di un progetto di innovazione tecnologica si azzera.

Essere o non essere?startup-innovative

Sappiamo bene che generalizzare è sbagliato in qualsiasi caso, ed è per questo che bisognerebbe conoscere bene un argomento prima di trattarne. Ma purtroppo viviamo in un’epoca in cui il primo impatto è quello che conta e non c’è tempo per approfondire. In un contesto simile, non avere dei siti web significa non esistere per la community web e, se non ci si adegua, si rischia di scomparire fisicamente. Un difetto che possiamo accettare da parte di “anziani”, ma proporsi come paladini dell’innovazione tecnologica ed essere privi di siti web è un po’ come dichiarare di vender vino ed inserire acqua nelle bottiglie. Dunque, come dobbiamo comportarci?

Soluzioni innovative

Gioventù per molti è sinonimo di tecnologia, ma quanto appena descritto ci dimostra che non sempre è così. I settori favoriti dagli startupper sono quello primario e quello dei servizi: molti di essi puntano sul mobile tralasciando però la versione desktop del siti web. Eppure sanno bene che se un prodotto non è in vetrina è difficile che venga acquistato, soprattutto se è nuovo e nessuno lo conosce.

Noi di KuboWeb consigliamo ai novelli imprenditori di avvalersi della collaborazione di una web agency e di non restringere il proprio campo di azione perché, come diceva Walt Disney:

“Se puoi sognarlo puoi farlo”

Il mondo è delle nuove generazione e, con un po’ di impegno, riusciremo a colmare i solchi lasciati dagli anziani. Spazio ai giovani e all’innovazione… ma siti web funzionanti!

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