Immagina, puoi

Una delle più grandi paure del secolo scorso era la sostituzione totale dell’uomo con le macchine, mentre tra le minacce più temute degli ultimi anni c’è il cambio repentino dell’alimentazione. La start up Creator le sfida entrambe, con la creazione del primo ristorante robot interamente gestito da computer. E’ stato inaugurato a San Francisco il 27 giugno scorso ed ha l’obiettivo di stravolgere le modalità di preparazione e fruizione dei cibi. Per adesso la curiosità umana è dalla sua parte, tant’è che sono stati distribuiti dei ticket per l’ingresso e sin da subito si è raggiunto il sold out per l’intero mese di luglio. Ma scopriamo di che si tratta.

Introducing new culinary possibilities

Questa è una delle “presunzioni” di cui si fregia il ristorante Creator, che sul suo sito spiega come vorrebbe introdurre nuove possibilità culinarie. Le macchine gestiscono tutte le fasi della preparazione (taglio, cottura, assemblaggio) e il cibo viene distribuito tramite tubi pneumatici e nastri trasportatori. Avete presente quei giochi online in cui bisogna gestire una cucina digitale? Ecco, il concetto è lo stesso, con l’unica differenza che il cibo è reale. Nello specifico stiamo parlando di hamburger, che vengono preparati in 5 minuti netti ed hanno il costo di 6 dollari.

Differenziarsi, sempre

Alex Vardakostas, il CEO di Creator, ha avuto la sua idea dal fast food dei genitori, in cui lavorava da piccolo, e dove aveva notato alcune pecche delle cucine tradizionali: ha ottimizzato le sue conoscenze culinarie con la laurea in fisica per porre rimedio ad inefficienza, lunghi tempi d’attesa e costi elevati del prodotto finito. Di fatti, la sua idea è quella di offrire un servizio rapido con un ottimo rapporto qualità prezzo. Seguendo tale linea, per il suo ristorante utilizza (così dice) solo ingredienti freschissimi di prima qualità e provenienti da aree poco distanti; al resto ci pensano i 20 pc impiegati in “cucina”. In questo modo riesce a servire fino a 2 panini al minuto, dando anche la possibilità di scelta in menu: tutti gli hamburger proposti provengono dall’idea di importanti chef della baia di San Francisco.

L’evoluzione del food delivery

Per non tralasciare alcun aspetto della moderna tecnologia, al Creator si può ordinare sia al bancone che tramite app con il proprio smartphone o tablet. Molti utenti del web sono già avvezzi a questo tipo di ordine, anche in Italia, grazie a portali come Just Eat che concedono di scegliere il ristorante nella propria città, le pietanze in menu e farle arrivare direttamente a casa. Il trend del momento va sempre più verso questa direzione, lasciando abbandonate le cucine casalinghe per questioni di tempo, incapacità e pigrizia. Eppure, sono sempre più numerosi e diffusi i programmi di cucina in tv… Quindi siamo destinati a diventare semplici spettatori e non proseguire le antiche tradizioni culinarie delle nostre nonne? Anche in Abruzzo, dove le tradizioni contadine fanno parte del nostro DNA? Chissà.

Food is communal

Un ulteriore vanto del ristorante Creator è l’aggregazione sociale: i macchinari occupano il 50% in meno di suolo calpestabile rispetto ad un team di cucina umano, in modo tale da offrire maggior spazio in cui socializzare e godersi il pasto. A questo punto, come molti stanno immaginando, un avvenimento di tale portata non poteva essere ignorato dai big del web, ed infatti vi sveliamo un segreto: anche qui, dietro le quinte, c’è lo zampino di Google. Noi di KuboWeb non sappiamo se, grazie anche al potente supporto appena citato, questa nuova moda prenderà piede, ma crediamo sia un controsenso parlare di interazione sociale sostituendo il personale umano con dei computer. Siamo i primi a sostenere l’importanza dell’informatica oggi, ma siamo anche quelli che vi consigliano di utilizzarla con coscienza.

Hai un ristorante e non ancora fai parte del food delivery? Contattaci e ti aiuteremo a portare le tue pietanze fuori dal tuo ristorante, ma con personale umano qualificato… almeno per adesso.

Send this to a friend